La danza della mia terra, l’Iran, mi ricorda i tappeti persiani. Nessuno mi ha obbligato a osservare i motivi artistici e colorati dei tappeti, così come la mia passione per la danza persiana nasce naturalmente e spontaneamente: in ogni posto dove andavo i disegni intrecciati dei tappeti mi ospitavano…
L’impossibilità di ballare nei luoghi pubblici ha dato una ragione alla gente per preservare la danza persiana, come un tappeto antico e prezioso nel salotto di casa; così anch’io sono cresciuta danzando nelle feste tradizionali.
Nel 1999 mi sono laureata nella Facoltà di Teatro presso l’Università di Arte e Architettura di Tehran, nel 2000 ho fondato la Compagnia Teatrale Tarmeh (La Veranda Luminosa), e nel 2002 mi sono diplomata presso l’Accademia di Recitazione Amin Tarokh/Film Acting Studio Amin Tarokh of Tehran. In tutti questi anni ho lavorato come regista, attrice e doppiatrice nel teatro, in televisione e nel cinema: nel mio percorso artistico e professionale ho sentito l’esigenza di approfondire la conoscenza della danza, e nel 2004 mi sono iscritta alla scuola di danza della maestra Hayedeh Kishipour, che ho frequentato fino a quando mi sono trasferita in Italia, nel 2007.
In Italia ho prodotto quattro spettacoli teatrali dove la danza è sempre presente, come i disegni meravigliosi dei tappeti che vedo nei miei sogni…
Ho collaborato con artisti importanti come Daryoosh Mehrjooei, Amin Tarokh, Behruz Baghaei,
Hosein Panahi, Mohamad Reza Sharifi Nia, Mesud Keramati, Ali Omrani, Shahla Riahi, Parastoo
Golestani, Mahtab Keramati, Shahin Alizade, Mohammad Alami…
Nel 1994 premio come miglior poetessa al Festival della Letteratura dell’Azerbaijan
Nel 2000 premio per la migliore scenografia al Festival di Teatro di Teheran.
Nel 2001 premio per i migliori costumi al Festival di Teatro di Teheran
Nel 2002 premio per la migliore regia al Festival Internazionale Mehraien a Teheran
Nel 2006 premio con la compagnia Yas Tamam No al Festival Internazionale del Teatro di Figura a Praga