Il suo metodo di insegnamento porta le allieve a “liberarsi”, a riscoprire la propria femminilità, ad avere una forte interazione tra loro e quindi una buona armonia di gruppo con particolare attenzione allo sguardo, alla presenza scenica e, soprattutto, alla postura ed ai vari movimenti, rendendo le allieve consapevoli e capaci di “sentire” il proprio corpo.<//font><//span>

Parallelamente all'insegnamento, continua lo studio della danza con Nejma e si perfeziona frequentando, in Italia e all’estero, stages e seminari con maestri riconosciuti a livello internazionale e dai quali apprende diversi stili e tecniche; tra questi:<//font>

Aziza Abdul Ridha, Nagwa Fouad, Virginia (Miami), Amir Thaleb (Argentina), Jillina (BDSS), Ansuya, Mo Geddawi, Sadie Marquardt, Meera (Bollywood), Seetha (Bollywood), Hind Sardi, Maya Gaorry, Samantha Hasthorpe<//span>, Sabrina Crotti (Danze Polinesiane), Roxy Rose (Burlesque), Simona Minisini, Martina Mahtab, Dina e molti altri.<//font>

Segue inoltre un percorso di studio privato con l’artista internazionale Samara Hayat (Madrid).<//font>

Oltre allo stile classico egiziano (Raks Sharki)<//span>, che è la sua impostazione tecnica principale, ed a quello popolare (Raks Baladi), pratica le varie specialità della danza araba come la danza col bastone, con la spada, con le ali di iside, con velo e doppio velo, con i cimbali ed il tamburello, con il piatto di candele, con i ventagli e con i fan veils.<//font>

Oltre agli accessori “caratteristici”, ama sperimentare tecniche nuove ed “alternative” che la portano ad utilizzare anche accessori originali come quelli della “danza col fuoco” da lei ideata.<//font>

 Si esprime anche attraverso svariate “contaminazioni”, fusioni tra storie, culture e musiche “lontane” tra loro, come bollywood, arabo andaluso, raggaetton e celtica.<//font>

Dal 2008 propone anche una visione ed un “utilizzo” particolare della danza del ventre, la “fit bellydance”, un intenso ma divertente lavoro di stretching e potenziamento muscolare parallelo all’insegnamento della danza del ventre.<//font>

Dal 2009 sviluppa e introduce un nuovo corso, “Oriental Burlesque” in cui l’arte e lo stile del Burlesque si fondono ai movimenti più sensuali derivanti dalla danza orientale,<//font>

accompagnando le allieve alla scoperta della propria femminilità e sensualità con ironia e… comicità.<//font>

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